Analisi di mercato

I greggi di riferimento salgono dopo il rifiuto della proposta di pace iraniana

I futures sul greggio sono saliti con l'aumentare delle tensioni geopolitiche dopo il rifiuto di un'offerta di pace iraniana, nonostante le incertezze sulla raffinazione interna negli Stati Uniti.

I greggi di riferimento salgono dopo il rifiuto della proposta di pace iraniana
Illustrazione editoriale — non è una fotografia degli eventi descritti. · Illustrazione realizzata internamente da Global Freight

I greggi di riferimento globali hanno aperto la settimana con forti rialzi dopo il rifiuto da parte del presidente Trump di una proposta di accordo di pace presentata dall'Iran durante l'Assemblea generale delle Nazioni Unite. Lo stallo diplomatico ha riacceso i timori per la sicurezza nel settore energetico.

Il greggio Brent ha raggiunto i 107,24 dollari al barile durante le contrattazioni, mentre il West Texas Intermediate veniva scambiato a 94,10 dollari al barile. Il benchmark WTI ha subito pressioni al ribasso per le indicazioni secondo cui il governo federale degli Stati Uniti potrebbe introdurre una restrizione temporanea sul gasolio.

Un potenziale intervento sul diesel obbligherebbe probabilmente i raffinatori nazionali a ridurre i tassi operativi di lavorazione, aumentando la disponibilità locale di greggio non raffinato. L'aumento complessivo dei prezzi si è verificato anche mentre rapporti distinti indicavano un miglioramento dei volumi di petrolio in partenza dal Golfo Persico.

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